Trionfo del Nome di Gesù
Giovan Battista Gaulli - Baciccia
Chiesa del Gesù
Il Trionfo del nome di Gesù è un affresco realizzato tra il 1661 e il 1679 da Giovan Battista Gaulli per decorare la volta della navata della Chiesa del Gesù a Roma. Oltre alla pittura, sono riconoscibili decorazioni in stucco che oltrepassano il confine delineato dalla cornice dell'affresco.
Giovanni Battista Gaulli deve parte del successo dell'affresco a Gian Lorenzo Bernini. Molti artisti erano stati presi in considerazione per la decorazione della navata, ma Giovanni Paolo Oliva, Preposito Generale dell'ordine, si affidò proprio al parere del Bernini per affidare l'incarico al Baciccio. Bernini, per di più, non solo fece designare il Gaulli per la commissione, ma ispirò anche alcune delle raffigurazioni.
L'affresco può essere diviso in tre parti. Ci sono innanzitutto la luce celeste e le iniziali di Cristo al centro; poi l'arco di nuvole che separa i beati dai dannati; infine le figure dei dannati che fuoriescono dalla scena.
I beati che riposano sulle nuvole lasciano pendere il gomito sulla cornice, dando l'impressione che non siano ascesi nella gloria celeste e che siano ancora nella chiesa.
Presentano tutti delle fattezze umane, donando speranza ai fedeli, che in questo modo non vedevano la salvezza come qualcosa di impossibile e innaturale. I dannati contrastano grandemente con il loro aspetto corrotto: tra di loro, infatti, c'è chi è disegnato con ali, artigli e corna. Altri sono in procinto di trasformarsi in creature canine. I loro volti sono tormentati e non tutti riescono a sopportare il bagliore della luce divina, da cui si proteggono.

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